Documenti per la stipula
DOCUMENTI NECESSARI PER LE STIPULE:
Di seguito un elenco dei principali documenti occorrenti per le pratiche notarili più frequenti, con la precisazione che i documenti richiesti vanno poi verificati in relazione allo specifico atto:
Per le persone fisiche:
- fotocopia (fronte-retro) dei documenti di identità, in corso di validità, e dei codici fiscali di tutte le parti;
- estratti per riassunto dell'atto di matrimonio, rilasciati dal Comune nel quale è stato contratto il matrimonio (oppure certificati di stato libero o vedovanza) di tutte le parti.
Per le persone giuridiche (società):
- comunicare ragione sociale completa, codice fiscale e Partita IVA;
- fotocopia (fronte-retro) del documento d’identità, in corso di validità, del rappresentante legale;
- eventuale verbale della deliberazione dell’assemblea soci o del CdA che autorizzi il legale rappresentante della società alla stipula dell’atto (se il medesimo non è già munito, in forza della disciplina sociale vigente, di tutti i poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria), in copia prima via e-mail e al rogito il libro verbali in originale per farne estratto autentico;
- solo per le società di persone, occorre che in atto intervengano tutti i soci.
In caso di compravendita immobiliare:
- indicare se l’acquirente intende godere delle agevolazioni “prima casa”;
- indicare se l’acquirente intende godere del credito d’imposta per il riacquisto di prima casa o no; per le agevolazioni sul “riacquisto” di prima casa (c.d. “credito d’imposta”): copia dell’atto notarile di acquisto della precedente prima casa, e copia dell’atto di rivendita della stessa (se non anteriore all’anno);
- copia del titolo (uno o più) di provenienza, ossia l’atto notarile o la denuncia di successione con il quale si è acquisita la proprietà di quanto formerà oggetto di trasferimento, in copia: per successioni e divisioni occorre risalire all'atto precedente e fornire copia anche di quello; in caso di successione apertasi negli ultimi 10 anni, fornire anche, oltre alla dichiarazione di successione, certificato di morte, in originale, del de-cuius, al fine di poter procedere con l’accettazione tacita di eredità; tale accettazione è, in questi casi, obbligatoria per legge ed a carico della parte venditrice per un costo complessivo di euro 600,00. In caso di successione produrre il certificato di famiglia originario/storico dal quale risultino tutti gli eredi aventi causa alla vendita;
- copia dell’eventuale atto di mutuo attualmente in essere sulla proprietà;
- atto notarile di assenso a cancellazione o svincolo di eventuale ipoteca in essere oppure lettera della Banca c.d. “Bersani” (ai sensi e per gli effetti della Legge 40/2007), che dichiara estinto il finanziamento;
- copia dell’eventuale contratto preliminare registrato;
- copia degli eventuali pagamenti già effettuati, quali caparre o acconti, alla parte venditrice (assegni bancari, bonifici, assegni circolari);
- indicare il prezzo di vendita;
- per l’eventuale mediazione: fatture per la parte o le parti che hanno versato provvigioni e relativi pagamenti (assegni bancari, bonifici, assegni circolari), indicare ragione sociale completa dell’agenzia immobiliare coinvolta nonché documento di identità e codice fiscale dell’agente persona fisica che ha operato per essa;
- indicare se l’acquirente intende godere del recupero fiscale dell’acquisto del box (solo per acquisti da società costruttrici): se sì, occorre fattura separata, pagamento autonomo e dichiarazione sul costo di costruzione;
- eventuale documentazione catastale (copia delle planimetrie o schede catastali delle singole unità immobiliari, tipo mappale, denuncia di nuova costruzione e/o denunce di variazione, etc…);
- urbanistica (copia delle licenze, concessioni, permessi di costruire rilasciati e D.I.A. presentate con relativa fine lavori);
- copia del certificato di agibilità/abitabilità, o della relativa richiesta;
- copia del Regolamento di condominio e delle Tabelle millesimali (se presenti);
- copia della polizza indennitaria decennale postuma (ove prevista);
- Attestato di Prestazione Energetica (APE);
- se si tratta di acquisto solo di un box o cantina e si intende indicare la pertinenzialità di questo accessorio ad un’abitazione nei pressi già di proprietà dell’acquirente, copia del titolo (uno o più) di provenienza dell’abitazione.
In caso di mutuo:
- lettera d’incarico della Banca mutuante oppure, in sua assenza, comunicare tempestivamente nominativo della Banca, filiale di riferimento e responsabile della procedura con modalità di contatto (telefono o e-mail).
ATTENZIONE:
- la verifica della regolarità urbanistica ed edilizia dei fabbricati NON rientra nei compiti del Notaio rogante e quindi deve essere eseguita a cura delle parti;
- la ritardata o incompleta produzione dei documenti sopra elencati potrebbe comportare ritardo o impossibilità di giungere alla stipula dell’atto NON imputabili allo Studio Notarile.
Lo studio notarile indica, nella presente sezione, divisi per tipologie di atto, i principali documenti occorrenti per le pratiche notarili più frequenti, con la precisazione che i documenti richiesti vanno poi verificati in relazione allo specifico atto.